Solo 33 unità per la GB110, hypercar da 1.100 CV per la rinascita della Bertone

A otto anni dal fallimento, l’iconica carrozzeria Bertone di Torino è pronta alla rinascita sotto la guida di Mauro e Jean-Franck Ricci, imprenditori con quasi 40 anni d’esperienza nei settori dell’ingegneria e della progettazione automobilistica, titolari con la loro Ideactive dei diritti del Marchio torinese dal 2020. Il primo modello del rilancio è la GB110, il cui nome intende proprio celebrare i 110 anni dalla nascita dell’azienda da parte di Giovanni Bertone. La GB110 è una hypercar in serie limitata ad appena 33 esemplari che rappresenta la prima di una serie di progetti che intendono valorizzare il connubio tra tradizione, innovazione tecnologica e stile, andando allo stesso tempo controcorrente sul piano della meccanica. Ad equipaggiare la nuova ipersportiva è infatti un powertrain tradizionale privo di qualunque forma di elettrificazione, anche se alimentato da carburanti sintetici. Bassa, larga e atletica, la Bertone GB110 rispetta le classiche proporzioni delle moderne hypercar a motore centrale, con l’anteriore corto che punta verso il basso e un corpo più muscoloso nella parte posteriore della vettura, profilata per convogliare l’aria al vano motore. Del propulsore non sono stati divulgati provenienza e frazionamento, ma unicamente i dati tecnici, di assoluto rilievo: 1.100 CV e altrettanti Nm di coppia a regimi fino a 8400 giri, per uno scatto 0-100 km/h in 2″79 (6″79 lo 0-200 e 14″ per raggiungere i 300 km/h) e una velocità massima di oltre 380 km orari. Valori resi possibili in primis dal peso, contenuto in 1.520 kg, come dall’uso di un carburante sintetico ricavato dagli scarti plastici realizzato dalla Select Fuel, azienda specializzata nel campo dei combustibili alternativi. Il motore è abbinato a uno schema a trazione integrale e un cambio a sette marce, mentre per quanto riguarda il telaio Bertone si è limitata a indicare che sfrutterà sospensioni a doppi triangoli con ammortizzatori regolabili a quattro vie, pneumatici da 255/30 21″ anteriori e 335/35 22″ posteriori e che la messa a punto dinamica sarà curata da un costruttore tedesco.

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